Cola RotaryNapoli – Barriere sociali e barriere fisiche. La società contemporanea è chiamata al superamento di tutte quelle limitazioni che creano difficoltà all’accesso ai diritti essenziali delle persone, tutti quegli ostacoli sia fisici e sociali che non permettono il pieno sviluppo della persona umana, così come sancito nella nostra Costituzione.

E’ stato questo il tema della Conviviale organizzata dal Rotary Club Napoli Castel dell’Ovo e dal Rotaract Club Napoli Castel dell’Ovo che ha avuto come relatori il dott. Stefano Cola presidente e fondatore della Fondazione Turismo Accessibile Onlus; il prof. Mario Raffa, decano di Ingegneria Gestionale presso l’Università Federico II di Napoli; il Cavaliere del Lavoro, dott.ssa Stefania Brancaccio, vice presidente Coelmo spa. Ha moderato il dibattito il giornalista Enzo Agliardi. Ha presenziato all’incontro il Governatore del Distretto Rotary 2100 prof. Giancarlo Spezie.

Il Presidente Cola, nel suo intervento, ha posto l’attenzione sulla necessità di nuove politiche di supporto per chi ha difficoltà di accesso fisico e sociale. Ad esempio, in una società sempre più longeva, è necessario realizzare attività per le fasce più anziane della società per permettere loro di poter viaggiare. Questo è ovviamente possibile soltanto attraverso sinergie tra tutti gli operatori in campo: Amministratori pubblici, imprenditori, associazioni. In questo modo è possibile, soprattutto in una città come Napoli, metterci al passo con l’ Europa. Portare persone qui, che difficilmente viaggerebbero, è come “far votare chi non vota” è una sfida possibile, ed è una sfida che si può vincere. Inoltre, attraverso queste attività è possibile innescare meccanismi virtuosi che possono creare occupazione e soprattutto abbattere alcune barriere sociali. Un impegno che sta cercando di perseguire la Fondazione, ha ricordato Cola, è quello di presentare un progetto per Pompei, che possa coinvolgere anche cooperative di ex-detenuti che cercano opportunità di reinserimento sociale e che, attraverso attività per l’abbattimento delle barriere fisiche che uniscano il recupero delle tradizioni del passato e innovazione nei luoghi di cultura potranno avere delle nuove occasioni.

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