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Napoli: progetto “Turismo Accessibile”. Conferenza stampa sui risultati raggiunti

30 Maggio 2017 Posted by Napoli, News turismo accessibile, Turismo 0 thoughts on “Napoli: progetto “Turismo Accessibile”. Conferenza stampa sui risultati raggiunti”

Il giorno mercoledì 31 Maggio alle ore 19,30, ospiti del Caffè Gambrinus, a conclusione del Progetto “TURISMO ACCESSIBILE” per l’anno Rotariano in corso, conferenza di presentazione ai Rotariani, alle cittadinanza, alla stampa, dei risultati raggiunti.

Su iniziativa del Rotary Club Napoli Ovest, i dieci club rotariani presenti a Napoli ed identificati nel Gruppo Partenopeo, oltre ad ulteriori nove club del Distretto 2100, nell’ambito dell’impegno di service rotariano per l’anno 2016/2017, si sono resi promotori del progetto “TURISMO ACCESSIBILE“. Il club Napoli Ovest, Capofila, con i club Napoli, Napoli Castel dell’Ovo, Napoli Castel Sant’Elmo, Napoli Est, Napoli Flegreo, Napoli Nord, Napoli Nord Est, Napoli Posillipo, Napoli Sud Ovest, Caserta Terra di Lavoro, Ischia, Pompei, Sorrento, Paestum, Pozzuoli, Campania Napoli, e-club South 2100 e Costiera Amalfitana hanno redatto il progetto approvato dalla Commissione Rotary Foundation e cofinanziato dal Distretto Rotary 2100 quale District Grant.

Insieme al Rotary hanno sostenuto il progetto la Fondazione Turismo Accessibile e la Fondazione Arti Napoli.

Il Progetto TURISMO ACCESSIBILE ha previsto diverse attività. In primo luogo, la realizzazione di scivoli in corrispondenza dei marciapiedi di via Nardones in angolo con Piazza Trieste e Trento a Napoli. I lavori sono stati eseguiti nei mesi di marzo ed aprile 2017 e gli scivoli sono stati realizzati con la stessa tipologia di quelli già presenti nella piazza. Tali scivoli consentono di rendere accessibile uno snodo cruciale dei principali itinerari turistici della città di Napoli. In secondo luogo, la realizzazione di un “portale dell’accessibilità turistica”, la cui gestione è stata affidata alla Sezione di Napoli dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, da diversi anni impegnata nella sensibilizzazione e formazione degli operatori di questo settore. Il portale ha quale indirizzo: www.atcampania.com acronimo di Accessibile Tourism Campania.

La finalità ultima del progetto è la promozione dell’accessibilità, ossia l’assenza di barriere architettoniche, culturali e sensoriali, condizione indispensabile per consentire la fruizione di spazi, beni e servizi da parte di tutte le persone, indipendentemente dalle condizioni personali, sociali, economiche e di qualsiasi altra natura che possano limitare tale fruizione. L’accessibilità delle strutture e dei servizi turistici rappresenta, non solo uno dei principali temi dello sviluppo delle attività turistiche, ma un obiettivo che deve vedere la partecipazione attiva di tutti gli operatori pubblici e privati. Il Rotary, con l’attuazione del progetto, ha voluto essere vicino alle Istituzioni e dare un ulteriore contributo per indicare, attraverso un esempio di azione concreta, come risolvere i problemi più pressanti, agire ed apportare cambiamenti positivi e duraturi nella comunità. Tutto ciò è stato reso possibile grazie all’impegno dei Rotariani, delle associazioni e delle istituzioni che hanno contribuito alla realizzazione del Progetto.

Napoli raccontata con un’opera braille

9 Febbraio 2017 Posted by Napoli, News turismo accessibile, Turismo 0 thoughts on “Napoli raccontata con un’opera braille”

FOTO ANSA/CESARE ABBATE

Un’opera per raccontare Napoli a coloro che non possono vedere: si chiama “Follow the shape” l’opera di Paolo Puddu, ed è un corrimano con scrittura Braille posto sulla terrazza panoramica di Castel Sant’Elmo.

L’opera vede la presenza di frasi di famosi scrittori che hanno descritto la città di Napoli come Stendhal, Erri De Luca, Matilde Serao.
L’opera risulta vincitrice della quinta edizione del concorso “Un’Opera per il Castello” curata da Angela Tecce con Claudia Borrelli, il cui tema, in questa edizione, era “Uno sguardo altrove”.

L’opera è stata presentata al Museo del Novecento da Anna Imponente, direttore del Polo museale della Campania e Anna Maria Romano, direttore di Castel Sant’Elmo.
La giuria ha premiato il progetto del giovane artista napoletano, tra i dieci finalisti, “per aver declinato il tema del concorso ribaltando la consueta concezione della visione”.

Rassegna Stampa progetto Rotary “Turismo Accessibile”

25 Gennaio 2017 Posted by Napoli, News turismo accessibile, Press Area, Turismo 0 thoughts on “Rassegna Stampa progetto Rotary “Turismo Accessibile””

Di seguito la rassegna stampa della giornata di giovedì 19 gennaio 2017 della presentazione del progetto Rotary “Turismo Accessibile” che veda la partecipazione della Fondazione Turismo Accessibile.

 

 

 I Rotary per il turismo accessibile – Julie News

Il tema dell’accessibilità nel Piano Stratetico del Turismo 2017-2020

4 Gennaio 2017 Posted by News turismo accessibile, Press Area, Turismo 0 thoughts on “Il tema dell’accessibilità nel Piano Stratetico del Turismo 2017-2020”

Copertina PST 2017-2020Con il Piano Strategico del Turismo (PST) per il 2017-2020 il Governo ha inteso ridisegnare la programmazione in materia di economia del turismo. L’obiettivo è quello di porre il turismo al centro delle politiche nazionali creando un indirizzo strategico omogeno in tema di turismo e cultura.

Il documento tocca diversi punti fondamentali come l’innovazione tecnologica e organizzativa, la valorizzazione delle competenze, la qualità dei servizi; la necessità di un utilizzo sostenibile e durevole del patrimonio ambientale e culturale, l’accessibilità dei luoghi.

Uno dei principi trasversali utilizzati per la realizzazione del piano è proprio quello della accessibilità/permeabilità fisica e culturale. Il PST deve promuovere, infatti, strategie, interventi e azioni per rafforzare sistematicamente l’accessibilità fisica e culturale dei luoghi e dei territori aperti alla valorizzazione turistica. Un termine che assume diversi significati: l’accessibilità alla fruizione turistica per tutte le persone senza distinzione alla loro condizione di età o di salute; l’accessibilità di luoghi e territori attraverso sistemi di mobilità sostenibile; la possibilità data ai visitatori di comprendere e interpretare la storia, la complessità e la varietà del patrimonio visitato.

Il tema dell’accessibilità diventa quindi cardine nelle politiche strategiche del turismo italiano ed è importante sottolineare come il pst è stato elaborato con la piena partecipazione delle istituzioni pubbliche, degli operatori di settore, degli stakeholders e delle comunità – per migliorare le politiche sia dal lato della domanda che da quello dell’offerta – e la Direzione Generale Turismo del MiBACT ha coordinato il processo.

Non ci resta che monitorare questi indirizzi presentati dal Governo. il Piano sarà monitorato di anno in anno, diventando così uno strumento costantemente aggiornato in grado di far evolvere in modo condiviso obiettivi e politiche e creare un sistema stabile di governance del settore.

Online gratis la guida Lonely Planet 2017 per i viaggiatori con disabilità

26 Dicembre 2016 Posted by Formazione, News turismo accessibile, Press Area, Turismo 0 thoughts on “Online gratis la guida Lonely Planet 2017 per i viaggiatori con disabilità”

lonely-planet-guida-2017Lonely Planet, in collaborazione con ENAT – European Network for Accessible Tourism, Visit England, Flanders State of the Art e Travel Germany ha rilasciato l’edizione aggiornata per l’anno 2017 della versione accessibile della guida di viaggi più famosa al mondo che raccoglie i maggiori siti di istituzioni, associazioni e tour-operators che si impegnano per garantire, nel mondo, un turismo accessibile e per tutti.

Una guida “per tutti” – la versione online è completamente gratuita ed è possibile scaricarla dal sito dell’ENATla Rete Europea per il Turismo Accessibile. Questa seconda edizione della guida è redatta da Martin Heng, Accessible Travel Manager.
Questo è il primo progetto comunitario realizzato da Lonely Planet ed ENAT a seguito dell’accordo siglato nel luglio 2015 per la promozione del turismo accessibile. La guida intende fornire indicazioni utili e recenti sulle strutture, sui siti web delle associazioni e delle organizzazioni di tutto il mondo che si occupano di turismo accessibile e che quindi forniscono informazioni sul territorio dedicate alle persone con disabilità. L’intento è quello di far sì che si possano trovare sufficienti sul web per programmare una vacanza accessibile.

Una guida, cinque sezioni La guida Lonely Planet è divisa in cinque sezioni che sono:
1 – “Country-by-country resources”, Una sezione suddivisa per nazione in ordine alfabetico, con i siti web dei governi, istituzioni, autorità locali, organizzazioni non governative o no-profit ed imprese private che forniscono informazioni utili per rendere accessibile un viaggio a chi è disabile;
2 – “Personal travel blogs”, Sono dei veri e propri diari di viaggio di persone con disabilità dove ci sono informazioni e ricordi sulle esperienze di viaggio vissute;
3 –  “General resources”, Una sezione con i siti web che si dedicano a promuovere il turismo “inclusive”, utili sia per i viaggiatori sia per chi lavora nel settore turistico.
4 – “Specialist travel agents and tour operators”. Una sezione dedicata alle agenzie di viaggi e tour-operators specializzati nell’organizzazione di viaggi per turisti con disabilità.
5. “Specialist adventure sports organisations”. Un’ultima sezione è dedicata alle organizzazioni sportive che si rivolgono alle persone con disabilità.

La guida non si propone soltanto di essere consultabile ma anche di essere un punto di partenza per invitare i lettori o i gestori dei servizi di turismo accessibile a comunicare con l’esterno e d’interagire attraverso una mail dedicata che è: travelforall@lonelyplanet.com.au.

Buon viaggio a tutti!

F.

Turismo accessibile: un convegno promosso dai Lions del Val di Noto

16 Novembre 2016 Posted by News turismo accessibile, Press Area, Turismo 0 thoughts on “Turismo accessibile: un convegno promosso dai Lions del Val di Noto”

Val di NotoIncontro sul tema del turismo accessibile. I Lions Club delle città Unesco del Val di Noto, ovvero Scicli, Modica, Ragusa, Noto, Palazzolo Acreide, Catania, Caltagirone, Militello hanno sottoscritto un Protocollo di Intesa volto alla valorizzazione e promozione delle Città Unesco del Val di Noto, coordinati quest’anno dal Lions Club di Scicli. Nell’ambito di questo protocollo d’intesa hanno organizzato un incontro sul turismo accessibile nei luoghi e monumenti delle Città Unesco. Nella sala riunioni del Palazzo «Carpentieri» si sono confrontati sull’interessante tema, esperti del settore, tecnici, stakeholder, enti e associazioni impegnati nella gestione dei siti Unesco.

All’incontro erano presenti i candidati a Sindaco della imminenti elezioni comunali di Scicli, oltre ai rappresentanti dei Lions Club delle otto delle Città Unesco del Val di Noto. Ad intervenire anche il Soprintendente di Ragusa Calogero Rizzuto, il Presidente dell’Ordine degli ingegneri di Ragusa Vincenzo Dimartino, Viviana Pitrolo del Consiglio dell’Ordine degli Architetti dopo i saluti di rito da parte del Presidente del Lions Club di Scicli Matteo Gentile e del responsabile del comitato distrettuale Barocco Siciliano Adolfo Ferro.

L’incontro ha ribadito come sia importante garantire l’accesso all’esperienza turistica a tutti i cittadini, indipendentemente dalle condizioni personali, sociali, economiche e di qualsiasi altra natura che possano limitare la fruizione delle nostre città e, il turismo accessibile è la massima espressione di un obiettivo di civiltà che rappresenta una indubbia attrattiva per rendere più efficiente l’immagine del turismo nelle Città UNESCO della Val di Noto.

Nel convegno è stato rilevato come le citta «Unesco» della val di Noto non siano accessibili e non sono città accoglienti. Il turismo accessibile, oltre ad essere un dovere sociale è anche un importante fattore economico, che in questo momento non è presente nei luoghi turistici della valle ed è quindi indispensabile che ognuno faccia la sua parte, da una parte le amministrazioni pubbliche che devono rendere accessibile il patrimonio pubblico (palazzi, monumenti, musei) e la mobilità, dall’altra gli operatori turistici che devono rendere accessibili le strutture ricettive (e non solo i B&B ma anche ristoranti, bar, stabilimenti balneari).
Il Past Governatore e vice direttore del Lions Campo Italia disabili Salvo Ingrassia ha raccontato dell’impossibilità di far visitare ai ragazzi ospiti del campo tenuto a Scicli le chiese e i monumenti nello scorso luglio, con le carrozzine ferme sull’uscio delle chiese.

 

F.

Al via l’incontro internazionale”Accessibilità in Viaggio”

14 Novembre 2016 Posted by News turismo accessibile, Press Area, Turismo 0 thoughts on “Al via l’incontro internazionale”Accessibilità in Viaggio””
Matera

 

Appuntamento dal 18 al 20 novembre. In Costa Jonica e a Matera si terrà l’ Evento internazionale sul turismo accessibile“. L’iniziativa è organizzata dal Corriere della Sera con la collaborazione del blog Invisibili del Corriere, che ha portato in primo piano i temi dell’ con il giornalista con disabilità Simone Fanti,  e dalla Rete Turismo Italia Jonica, realtà turistico – culturale del Mezzogiorno che integra i territori della costa Jonica di Calabria, Puglia e Basilicata. Tra gli altri organizzatori il Comune di Matera MOREITALY.IT, il portale turistico di valorizzazione territoriale per l’Accessibilità e il Turismo per tutti.

 Matera è una città centrale sul tema della accessibilità: da un lato la città ha conquistato il titolo di capitale europea della cultura per il 2019, un risultato straordinario per la Città dei Sassi, oltre che una opportunità da cogliere per accendere con uno slancio davvero innovativo sul piano culturale il tema della accessibilità per tutti. Non è un caso che si prevede un arrivo di flussi crescenti anche di turisti con  disabilità e Matera si sta preparando ad accoglierli.
 Dall’altro lato, in questi anni molto si è fatto per sensibilizzare operatori, cittadini, pubbliche istituzioni sul tema della accessibilità ed il turismo per tutti, partendo dal Manifesto di Matera redatto nel 2014 nato  nell’evento Zero Barriere-L’accessibilità conviene dove tantissime associazioni che si occupano di disabilità hanno partecipato e dato il proprio contributo di idee.

Le terrazze del Pan di nuovo accessibili

10 Maggio 2016 Posted by Napoli, News turismo accessibile, Turismo 0 thoughts on “Le terrazze del Pan di nuovo accessibili”

Contaminarti Cover Pan

Giovedì 12 maggio alle 19,30 verranno inaugurate le terrazze del Pan con il taglio del nastro dell’Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, Nino Daniele, del Presidente della Fondazione Arti Napoli, Stefano Meer e del Presidente della Fondazione Turismo Accessibile, Stefano Cola. «Una giornata speciale per la città di Napoli – dichiara Stefano Meer – un lungo percorso condiviso con tanti attori istituzionali che ha portato alla conclusione del progetto e quindi alla valorizzazione del patrimonio artistico napoletano, in questo caso il Palazzo delle Arti Napoli. La Fondazione Arti Napoli, intende proseguire nella sua opera valorizzando anche ulteriori luoghi di interesse della città attraverso anche un confronto costruttivo di idee». «Forse è la prima volta a Napoli che si parla di eliminazione di barriere Architettoniche sulle terrazze – così Stefano Cola -, segno che la Fondazione Turismo Accessibile, unitamente al comune di Napoli e alla sensibilità della Fondazione Arti Napoli, cerca di essere uno strumento di tutti e per tutti affinché la vita possa scorrere, lasciatemi passare il termine, più “leggera”».

La Fondazione

#CONTAMINARTI. All’apertura al pubblico di questa parte del polo museale seguirà #ContaminArti a cura di Raffaele Loffredo, caratterizzato da accenti artistici espressi attraverso linguaggi creativi eterogenei come la living exhibition in cui modelle all’interno di grandi cornici create ad hoc e stlizzate indosseranno i monili dell’artista Fabiana Napoletano e gli abiti della stilista Eliana Riccio; la videoproiezione laser di Tommaso Pedone; performance dell’attore Luca De Lorenzo; un desk di interazione performativa per i fruitori ispirato alla nota artista contemporanea Marina Abramovic; le collezioni di moda Primavera Estate 2016 firmate Tramontano per gli accessori e Sael per gli abiti; la mostra “Percorsi” di Annamaria Volpe a cura di Mimma Sardella. La serata sarà accompagnata dai prodotti tipici della tradizione partenopea offerti da Italiam, start up dedicata allo street food.

IL PROGETTO. Il tutto si inserisce nel progetto “Opportunities Through Change” a cura di Stefano Meer e dell’architetto Luigi Sciorio e gode del patrocinio del Comune di Napoli – Assessorato alla Cultura e al Turismo, Museo Pan e Unione Industriali di Napoli. In collaborazione con Rotaract Napoli Castel dell’Ovo, Fondazione Arti Napoli e Fondazione Turismo Accessibile, con il sostegno di Rotary Napoli Castel dell’Ovo Distretto Rotaract 2100 Zona Golfo di Napoli ed il contributo delll’Ordine dei Dottori Commercialisti di Napoli – Comitato Pari Opportunità, Gruppo Giovani Imprenditori di Napoli, Giovani Elementi e Napoli Incontra.

LA FONDAZIONE ARTI NAPOLI. La Fondazione Arti Napoli è un progetto culturale e sociale che ha come finalità la realizzazione di iniziative per la conoscenza delle tradizioni culturali, artistiche e artigianali napoletane; il miglioramento della fruibilità delle strutture museali della città di Napoli; l’avvicinamento all’arte di soggetti svantaggiati: tali finalità sono realizzate in perfetta simbiosi con la Fondazione Turismo Accessibile, già attiva da anni sul territorio nazionale, e presieduta dal Stefano Cola. La Fondazione Arti Napoli, tra l’altro, ha come obiettivi: diffondere l’eclettismo artistico e artigianale napoletano; diventare luogo propulsore di novità e di grandi cambiamenti; comunicazione positiva dell’identità partenopea; l’aggregazione di idee. A presiedere il comitato scientifico Carlo Guardascione, Responsabile Relazione Esterne Città della Scienza.

Accessibilità e accoglienza: al via il progetto “Montepulciano sotto le dita”

30 Marzo 2016 Posted by News turismo accessibile, Press Area, Turismo 0 thoughts on “Accessibilità e accoglienza: al via il progetto “Montepulciano sotto le dita””

montepulciano sotto le ditaTurismo Accessibile vuol dire, soprattutto, accoglienza. E buone notizie arrivano dalla Toscana, precisamente da Montepulciano. E’ al via, infatti, il progetto “Montepulciano sotto le dita” che ha l’obiettivo di rendere la città più accogliente per chi ha disabilità visive (non vedenti o ipovedenti). “Abbiamo voluto dare un segnale di concreta sensibilità rivolto a chi non può fruire pienamente di quanto di bello e di buono offre il nostro territorio”. Sono queste le parole pronunciate dal sindaco della città, Andrea Rossi.

Il progetto “Montepulciano sotto le dita” che è rivolto agli ospiti italiani con disabilità visive prende inizio dall’androne del Palazzo Comunale, dall’Enoteca del Consorzio del Vino Nobile e dal Museo Civico dove sono state installate schede stampate in codice Braille (e con caratteri di dimensioni adeguate) che illustrano le peculiarità della zona. Il progetto è stato realizzato dal Servizio Turismo dell’Amministrazione Comunale, è in fase di sviluppo e prevede un rapido potenziamento con altri supporti, tattili e sonori”.

I luoghi – Nell’Androne del Palazzo Comunale potrete trovare le schede al bancone dell’accoglienza turistica ed illustrano le caratteristiche di Piazza Grande e della Cattedrale. Nell’Enoteca consortile le informazioni riguardano il Vino Nobile di Montepulciano mentre i numerosi totem diffusi nel Museo consentono di approfondire la conoscenza di opere particolarmente importanti come la Sacra Famiglia del Sodoma, il Ritratto di Gentiluomo di Caravaggio, Sant’Agnese di  Beccafumi, le terracotte invetriate dei Della Robbia ed altri capolavori esposti.

Al Museo Civico, infine, chi si recherà al Museo Civico, infine, potrà anche “sentire” sotto le dita le opere in rilievo,utilizzando gli appositi guanti disponibili gratuitamente all’ingresso. Si potrà così consultare il volume (sempre in Braille e con caratteri di testo di grandezza particolare) sull’archeologia nella Val di Chiana senese con ampie e dettagliate informazioni sul patrimonio storico del territorio.

Un progetto che il Comune conta di implementare nel giro di breve tempo con altri supporti tattili e sonori. Un bellissimo esempio di buona pratica di accessibilità e accoglienza sul nostro territorio che speriamo anche altri Comuni prendano ad esempio.

Lucio Todisco

Nasce “A Ruota Libera” per una Lucca accessibile

31 Luglio 2014 Posted by News turismo accessibile, Turismo 0 thoughts on “Nasce “A Ruota Libera” per una Lucca accessibile”

Piazza anfiteatro in notturna a Santa Zita LuccaDopo Firenze, la città di Lucca avvia un percorso per una città accessibile a tutti. Da ieri è possibile trovare in libreria A Ruota Libera, una guida turistica illustra e descrive quelli che sono dei percorsi accessibili in città e che intende accompagnare le persone affette da disabilità motoria in un percorso di scoperta delle meraviglie della città.

Il progetto – Ideato da Gianfranco Conti, direttore generale della Fondazione Cesare Serono, che da anni affronta il tema dell’accessibilità, cercando di dare voce alle esigenze dei disabili nelle sedi istituzionali.  Nel corso della presentazione della guida a palazzo Orsetti, c’erano Gianfranco Conti, l’assessore Ilaria Vietina e la responsabile del progetto della Fondazione Bml Città di Lucca, diventare accessibile, Elizabeth Franchini.

Gianfranco Conti ha spiegato che: “I principali obiettivi del progetto sono la sensibilizzazione tanto delle istituzioni quanto dell’opinione pubblica, la diffusione culturale delle buone pratiche europee e la fornitura degli strumenti necessari alla piena realizzazione dell’individuo, così come recita l’articolo 3 della Costituzione. Purtroppo sullo scenario europeo l’Italia non si annovera fra i Paesi promotori della cultura del turismo accessibile e questo è un grande limite che tutti quanti dovremmo adoperarci per risolvere”.
A Ruota Libera – L’opera nasce dal finanziamento della Fondazione Cesare Serono  e alla collaborazione di quest’ultima con le amministrazioni comunali delle principali città d’arte toscane: dopo Firenze è ora la volta di Lucca e Pisa. Nel caso specifico ad essere coinvolti maggiormente sono stati l’assessorato alle politiche sociali guidato da Ilaria Vietina e l’assessorato alle opere pubbliche, diretto da Francesca Pierotti.
l’Assessore Vetina ha dichiarato: “Vogliamo che Lucca diventi una città per tutti per farlo è necessario studiarne la conformazione e le criticità, sforzarsi di vederla anche dal punto di vista dei disabili, prestare particolare attenzione a quei caratteri che per qualcuno rappresentano degli ostacoli. Lucca è da sempre un polo di attrazione per gli amanti dell’arte e della storia, ma al tempo stesso rischia di trasformarsi in un polo di repusione, scoraggiando a visitarla chi è costretto a servirsi di ausili per la mobilità. Per questo è di fondamentale importanza prevedere dei percorsi liberi ed accessibili a chiunque non voglia rinunciare alle bellezze storiche che le città come la nostra hanno da offrire”.
Venti sono i punti di interesse storico-artistico presenti nel libro pubblicato dalla casa editrice Polaris, che per il progetto A Ruota Libera ha realizzato un’apposita collana dal titolo Itinerari accessibili: istruzioni per l’uso.
Alcune critiche sono state mosse da Massimo Toschi alla Soprintendenza  e alla Curia al tema dell’accessibilità facendo particolare riferimento all’irregolarità della rampa di accesso alla Cattedrale di S. Martino: “Va bene indicare i percorsi accessibili sulla carta, ma questo non è abbastanza: ciò che non viene detto è che molte delle opere realizzate sono totalmente inutili se non addirittura pericolose: la pedana all’ingresso del Duomo, ad esempio, ha una pendenza del 25%, il che non la rende del tutto accessibile ed espone a un costante rischio di ribaltamento chi si serve di ausili per la mobilità.”