Posts tagged "disabilità"

A Roma in scena “Il Signore a Rotelle”. Uno spettacolo contro le barriere sociali e architettoniche

7 Giugno 2016 Posted by News, Press Area 0 thoughts on “A Roma in scena “Il Signore a Rotelle”. Uno spettacolo contro le barriere sociali e architettoniche”

Il Signore a Rotelle

Sarà di scena a Roma, il 18 giugno, alle ore 20:00, il “Signore a Rotelle”, lo spettacolo teatrale che mira a sensibilizzare contro le barriere architettoniche e sociali, tratto dal libro “Troppe scale” di Attilio Spaccarelli. Interpretato dagli SpaccAttori e messo in scena da Lisa Colosimo e Stefania Papiro, Il Signore a Rotelle, vuole raccontare con taglio pungente, mai pietistico, le difficoltà di chi è costretto ogni giorno a lottare contro le barriere architettoniche, sociali e culturali.

Appuntamento al Teatro Gianelli, Via Sant’Antonio Maria Gianelli, 34.

Accessibilità e accoglienza: al via il progetto “Montepulciano sotto le dita”

30 Marzo 2016 Posted by News, Press Area, Turismo 0 thoughts on “Accessibilità e accoglienza: al via il progetto “Montepulciano sotto le dita””

montepulciano sotto le ditaTurismo Accessibile vuol dire, soprattutto, accoglienza. E buone notizie arrivano dalla Toscana, precisamente da Montepulciano. E’ al via, infatti, il progetto “Montepulciano sotto le dita” che ha l’obiettivo di rendere la città più accogliente per chi ha disabilità visive (non vedenti o ipovedenti). “Abbiamo voluto dare un segnale di concreta sensibilità rivolto a chi non può fruire pienamente di quanto di bello e di buono offre il nostro territorio”. Sono queste le parole pronunciate dal sindaco della città, Andrea Rossi.

Il progetto “Montepulciano sotto le dita” che è rivolto agli ospiti italiani con disabilità visive prende inizio dall’androne del Palazzo Comunale, dall’Enoteca del Consorzio del Vino Nobile e dal Museo Civico dove sono state installate schede stampate in codice Braille (e con caratteri di dimensioni adeguate) che illustrano le peculiarità della zona. Il progetto è stato realizzato dal Servizio Turismo dell’Amministrazione Comunale, è in fase di sviluppo e prevede un rapido potenziamento con altri supporti, tattili e sonori”.

I luoghi – Nell’Androne del Palazzo Comunale potrete trovare le schede al bancone dell’accoglienza turistica ed illustrano le caratteristiche di Piazza Grande e della Cattedrale. Nell’Enoteca consortile le informazioni riguardano il Vino Nobile di Montepulciano mentre i numerosi totem diffusi nel Museo consentono di approfondire la conoscenza di opere particolarmente importanti come la Sacra Famiglia del Sodoma, il Ritratto di Gentiluomo di Caravaggio, Sant’Agnese di  Beccafumi, le terracotte invetriate dei Della Robbia ed altri capolavori esposti.

Al Museo Civico, infine, chi si recherà al Museo Civico, infine, potrà anche “sentire” sotto le dita le opere in rilievo,utilizzando gli appositi guanti disponibili gratuitamente all’ingresso. Si potrà così consultare il volume (sempre in Braille e con caratteri di testo di grandezza particolare) sull’archeologia nella Val di Chiana senese con ampie e dettagliate informazioni sul patrimonio storico del territorio.

Un progetto che il Comune conta di implementare nel giro di breve tempo con altri supporti tattili e sonori. Un bellissimo esempio di buona pratica di accessibilità e accoglienza sul nostro territorio che speriamo anche altri Comuni prendano ad esempio.

Lucio Todisco

Aspasso. A Bologna la bicicletta noleggiabile dai disabili

2 Febbraio 2016 Posted by Senza categoria 0 thoughts on “Aspasso. A Bologna la bicicletta noleggiabile dai disabili”

AspassoRaccontare buone pratiche sull’accessibilità in Italia è uno degli obiettivi della Fondazione Turismo Accessibile. La notizia giunge da Bologna. Arriva per la prima volta in una grande città il progetto di noleggio di una bicicletta adatta al trasporto dei disabili.

Il progetto prende il nome di Aspasso. Una due ruote che dalla parte anteriore ha una pedana per integrarsi con la sedia a rotelle in modo che il passeggero non sia costretto a scendere dal suo mezzo.

L’appuntamento per la presentazione è per mercoledì 4 maggio alle ore 18 e sarà presentata a Dynamo, la prima velostazione d’Italia. Aspasso, fino al prossimo autunno, sarà a disposizione al costo del noleggio di una bici standard presso Dynamo di tutti i bolognesi e dei turisti che vorranno servirsene.

Aspasso ha tra i suoi pregi quello di essere molto semplice da usare: in pochi secondi la sedia a rotelle è agganciata in totale sicurezza e, grazie all’innovativo sistema di pedalata assistita e di retromarcia, tutti possono guidare la bicicletta senza sforzo e condurre il disabile a destinazione.

Prima di Bologna Aspasso è già stata testata a Senigallia in provincia di Ancona, a partire dallo scorso febbraio. Questo è il suo debutto in una grande città del nostro paese, sperando che possa essere presente a breve in tutta Italia.

La Fondazione

DISABILITÀ NON SIGNIFICA POVERTA' – ACCESSIBILITÀ AD EXPO 2015

8 Febbraio 2015 Posted by Senza categoria 0 thoughts on “DISABILITÀ NON SIGNIFICA POVERTA' – ACCESSIBILITÀ AD EXPO 2015”

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I primi giorni dell’Expo di Milano, il salone universale che pone l’Italia al centro del mondo, stanno vedendo un afflusso di migliaia di visitatori negli spazi espositivi dei tantissimi Paesi presenti.

Fin qui tutto bene!

Però basta andare sul sito ufficiale dell’evento e cliccare sul link dedicato alle informazioni per i visitatori ed in particolare cliccando nell’area dedicata all’accoglienza disabili – accessibilità sito espositivo.

I Responsabili Expo hanno ben pensato di risolvere il problema della fruibilità, per le persone con disabilità o con difficoltà motoria, comunicando sul sito ufficiale che, dal momento che il servizio del noleggio carrozzine non è ancora attivo, le persone affette da disabilità motorie DEVONO premunirsi di carrozzina personale o addirittura posticipare il giorno della visita quando il servizio sarà attivo: insomma portatevi una carrozzina da casa è avrete risolto il problema!

Il tema dell’accessibilità non può e non deve riguardare soltanto quello della bigliettazione ridotta, che è un tema ampiamente superato in Europa, basti pensare al caso di Parigi, dove per la persona con disabilità e per il suo accompagnatore la quasi totalità dei musei è gratuita, ma deve puntare su una

ACCOGLIENZA PER TUTTI!

E’ grave che, alla data di inizio dell’Expo, non si è pensato di farsi trovare pronti a fornire un servizio essenziale per la fruibilità di uno spazio enorme come quello della manifestazione.

DISABILITA’ NON SIGNIFICA POVERTA’!

Parliamo di persone che desiderano avere le stesse opportunità degli altri per viaggiare e conoscere il mondo. In Europa sono più di 45 milioni le persone con disabilità motoria o limitazioni sensoriali, mentre in Italia le persone con disabilità rappresentano il 19,6% viaggiatori, una parte importante del traffico turistico nel nostro  Paese.

Per questo motivo la Fondazione Turismo Accessibile Onlus intende donare ad Expo le carrozzine per persone con disabilità o con difficoltà motorie, per dare il proprio contributo ad una manifestazione così importante e per lanciare un messaggio concreto alle Istituzioni, e a chi organizza qualsiasi tipologia di evento, che l’accoglienza deve essere per tutti.

Fondazione Turismo Accessibile Onlus

Il Presidente

Stefano Cola

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Clicca qui per vederefile expo intero

Accessibilità ad Expo: un'occasione mancata

8 Febbraio 2015 Posted by Senza categoria 0 thoughts on “Accessibilità ad Expo: un'occasione mancata”

Milano ExpoExpo è ormai giunto alle battute finali e se n’è discusso tanto. Abbiamo visto intrecciarsi pareri positivi e negativi su svariati argomenti ma, poco si è parlato di una grande occasione mancata di questa esposizione universale:

L’ACCESSIBILITA’

Come semplice cittadino mi sono recato a fine settembre in vista ad Expo, con spirito di conoscenza e con l’occhio attento di chi vuole comprendere come è stato affrontato il tema dell’accoglienza delle persone con disabilità.

L’inizio non è stato dei migliori. Né il tassista che mi ha accompagnato, né tantomeno gli agenti della polizia municipale ai quali abbiamo chiesto informazioni, erano a conoscenza dell’ingresso per disabili, conosciuto con il nome di Accesso Ovest Triulza – Orogel e di cui eravamo venuti a conoscenza solamente sul sito internet di Expo: e già lascia perplessi.

Ma è arrivato all’ingresso Triulza che si sono manifestate le prove di come il tema dell’accessibilità non sia stato affrontato nel modo giusto.

La fila all’ingresso disabili non era indicato da alcuna segnaletica, né era presente sulla cartina. Una fila lunghissima ed unica. Un problema per chi, ad esempio, è un infartuato, o per chi non può stare per troppo tempo all’in piedi.

Non sarebbe stato preferibile creare diverse tipologie di ingresso, per le differenti disabilità?

Non avrebbe, questa soluzione, migliorato l’accesso, ma soprattutto, nelle giornate di grande caldo dato sollievo a chi era in fila?

Una volta superata la fila ed essere riusciti ad entrare, il percorso verso il mobility center è stato lungo è difficile per chi, come me, ha problemi di disabilità. Solo una volta arrivati lì siamo venuti a conoscenza dell’autobus interno che, ci avrebbe permesso di fermarci all’ingresso principale e dirigerci all’ingresso Triulza in pochissimo tempo. Ancora una volta, le indicazioni non c’erano. Una dimenticanza grave!

Una volta rientrato, sono sempre più convinto che il tema dell’accessibilità non venga affrontato nel modo giusto, sia dal punto di vista della comunicazione che nella realizzazione degli interventi tecnici.

Ed è proprio per questo motivo che, come Fondazione Turismo Accessibile, sentiamo forte il bisogno di proporre alle autorità regionali e nazionali, una proposta normativa per far sì che, per i grandi eventi che si svolgono nel nostro paese sia necessario un parere certificatore da parte di enti accreditati sul tema dell’accessibilità, perché:

L’ACCOGLIENZA E’ PER TUTTI

 

Parliamo di persone che desiderano avere le stesse opportunità degli altri per viaggiare e conoscere il mondo. In Europa sono più di 45 milioni le persone con disabilità motoria o limitazioni sensoriali, mentre in Italia le persone con disabilità rappresentano il 19,6% viaggiatori, una parte importante del traffico turistico nel nostro Paese.

Stefano Cola

Presidente Fondazione

Turismo Accessibile

Sedie a rotelle nei posti auto: la «rivolta» dei disabili a Lisbona

3 Maggio 2014 Posted by News 0 thoughts on “Sedie a rotelle nei posti auto: la «rivolta» dei disabili a Lisbona”

disabili lisbona

Puntare sull'accessibilità per creare vantaggio competitivo

13 Febbraio 2014 Posted by Senza categoria 0 thoughts on “Puntare sull'accessibilità per creare vantaggio competitivo”

turismo accessibilePuntare sul tema dell’accessibilità è un vantaggio anche in termini economici per tutte le attività turistico-culturali che intendono farlo. Secondo studi effettuati dalla Commissione Europea il fatturato può aumentare tra il 18,3% e il 19.7% se si punta sul mercato del Turismo e della Cultura accessibili.

Partire dai diritti di tutti – Rendere accogliente a tutti la ricettività turistica è, innanzitutto una responsabilità sociale, ma anche un valido strumento per promuovere la competitività dei servizi turistici; dagli alberghi ai  B&B, dai ristoranti ai pub alle discoteche e dei luoghi d’interesse artistico, storico e culturale (chiese, musei, pinacoteche, parchi archeologici, parchi ambientali.

Il decreto Art-Bonus – La Presidente della onlus Diritti Diretti, la giornalista Simona Petaccia  ha dichiarato che: “Siamo lieti di costatare che, al fine di migliorare la qualità dell’offerta ricettiva e accrescere la competitività delle destinazioni turistiche, il nuovo Decreto Art-Bonus miri a incentivare questo tipo di imprenditorialità riservando misure urgenti a supporto dell’accessibilità nel settore culturale e turistico attraverso: un credito d’imposta del 30% delle spese sostenute per interventi di ristrutturazione edilizia ed eliminazione delle barriere architettoniche; un credito d’imposta del 30% dei costi sostenuti per la progettazione, la realizzazione e la promozione digitale di proposte di offerta innovativa in tema di inclusione e di ospitalità per persone con disabilità”.

L’impegno dell’Europa – I dati che vengono stimati sono quelli di circa 650 milioni di persone nel mondo con problematiche di disabilità e che, insieme con le loro famiglie, rappresentano circa 2 miliardi di persone che sono direttamente e indirettamente colpite da disabilità. L’Europa si è presa carico di proporre politiche per un turismo accessibile per rilanciare la competitività del turismo in Europa.

Uno dei temi maggiormente affrontati è quello dell’anzianità.La popolazione europea sta invecchiando ed entro il 2050 il numero di persone con più di 65 sarà di tre volte quello che era nel 2003, e rispetto agli anni ’80 di cinque volte maggiore. Ad oggi si stima che le persone con più di 55 anni sono circa il 25% della popolazione europea. Per questo sono state lanciate l’iniziativa Calypso dal 2009 e nel 2013 è  stato avviato il programma Senior Initiative che sostituisce Calypso con un focus specifico sul turismo senior.

Lucio Todisco

In Liguria le prime bandiere lilla

5 Febbraio 2014 Posted by Senza categoria 0 thoughts on “In Liguria le prime bandiere lilla”

Bandiera Lilla Liguria

Una bella esperienza proveniente dalla Regione Liguria che è la prima regione in Italia, attraverso le “Bandiere Lilla” a certificare i comuni maggiormente sensibili nei confronti delle disabilità.

Il progetto–  Presentato dagli assessori alle Politiche Sociali e al Turismo Lorena Rambaudi e Angelo Berlangieri, attraverso un percorso di selezione, ha individuato i primi dieci comuni adeguatamente attrezzati nell’accoglienza alla disabilità

Le prime bandiere Lilla saranno a la Spezia, Castelnuovo Magra, a Celle ligure, Loano, Finale Ligure, Noli, Pietra Ligure nel savonese, a Imperia e Diano Marina, a Santa Margherita Ligure in provincia di Genova.  All’interno del progetto sono stati tenuti in conto tutti i comuni dotati di strutture alberghiere di almeno cinquanta posti letto. Quelli in possesso del requisito richiesto sono stati 89: 21 nella provincia di Imperia, 27 in quella di Savona, 21 in provincia di Genova e 20 nello Spezzino. 

Il percorso – I comuni selezionati hanno ricevuto un questionario che è stato approvato dalla Consulta regionale handicap. Tali questionari hanno riguardato l’accessibilità alle strutture e ai siti dei vari enti, agli alberghi, ai residence, ai campeggi, con un giudizio complessivo in merito all’accoglienza nei confronti di coloro affetti da disabilità a 360°.

Disabilità e trasporto pubblico. Il richiamo dell'Unione Europea all'Italia

3 Febbraio 2014 Posted by Senza categoria 0 thoughts on “Disabilità e trasporto pubblico. Il richiamo dell'Unione Europea all'Italia”

Trasporto pubblico disabili

Per le persone diversamente abili non è facile poter prendere un mezzo pubblico nel nostro Paese. A confermarlo è stata l’Unione Europea, che ha avviato una procedura d’infrazione nei confronti dell’Italia per non aver adempiuto in modo adeguato a garantire un accesso libero al trasporto pubblico su gomma per gli utenti con problemi di mobilità.

L’UE ha contestato al nostro Paese il non aver messo in campo mezzi in grado di offrire un servizio adatto ai portatori di handicap, violando così il Regolamento N.181/2011 relativo ai diritti dei passeggeri nel trasporto effettuato con autobus. Il Regolamento stabilisce, infatti, che non vi deve essere un trattamento discriminatorio nei confronti di persone con disabilità e a mobilità ridotta e prevede, inoltre, un risarcimento finanziario per perdita o danni subiti dalle attrezzature per la mobilità in caso di incidente.

L’Italia si mostra ancora indietro per quanto riguarda il rapporto tra disabilità e mezzi pubblici ed è necessaria un’inversione di rotta per poter migliorare il servizio offerto a tutti i passeggeri. Per una persona affetta da disabilità non vi sarebbero le condizioni di programmare in sicurezza il proprio viaggio in autobus perché non vi sono certezze sulla possibilità di avere assistenza alle fermate.

La procedura d’infrazione: La cosiddetta azione per inadempimento è una procedura che rileva e reprime le violazioni degli obblighi che i trattati attribuiscono agli Stati Membri. L’intento è quello di assicurare un’adeguata esecuzione del diritto comunitario ed è disciplinato dagli articoli 258 e 260 del TFUE. A rispondere della procedura d’infrazione è sempre il Governo centrale di uno Stato Membro.